Guna Yala e il suo Popolo

Gunayala

Guna Yala

Guna Yala (nome originale), anche conosciuta come l’Arcipelago San Blas (nome coloniale), è un posto unico al mondo dove l’uomo ha saputo vivere in armonia con la natura senza distruggerla. Le 365 isole di Guna Yala sono un rosario di perle incantate lungo la costa caribeña Guna. Ogni isola rappresenta un giorno dell’anno e ogni isola è diversa dalle altre con le sue spiagge bianche e acque cristalline, che cambiano colore a seconda sotto l’acqua ci sia sabbia bianca o barriera corallina. Ci sono isole che si esplorano a piedi scalzi in mezz’ora e isole più grandi e più selvagge. Ci sono isole con relitti che tuttora nascondono i segreti dei pirati che passarono da queste parti; poi ci sono le isole dove vivono i Guna nelle loro capanne di foglie di cocco. Ci sono isole perdute nel mare dove solo si ode il rumore delle onde che si infrangono sulla barriera corallina e poi ci sono isole dove si può nuotare da un’isola all’altra, perché il fondale è basso e sembra di nuotare in un lago incantato. Ci isole per tutti i gusti! Devi solo venire a scoprirle!

I Guna sono uno dei popoli nativi di America, prima dell’invasione dell’uomo bianco. Grazie all’orgoglio Guna e alle sue lotte, oggi Guna Yala è una zona autonoma dal governo panamense a livello legislativo, esecutivo e giudiziario. In più è una terra libera da cemento, strade, inquinamento, stress, orari, rumori artificiali … Tutto si muove al ritmo della natura. Questo popolo è riuscito a sopravvivere alle logiche occidentali adattando un turismo sostenibile al suo stile di vita. Qui non comandano i più potenti, ma i saggi anziani, riuniti nel Congresso Generale Guna (politico amministrativo) e il Congresso Generale della Cultura (culturale e spirituale). Qui non comanda il denaro ma le leggi della natura.

Pescatori indigeni Guna lavorando

Pescatori indigeni Guna lavorando

Le famiglie Guna vivono di ciò che coltivano nella giungla come guineo, yuca, mais, canna da zucchero; vivono anche del cocco delle isole; e della pesca tradizionale fatta con filo, reti o in apnea, in una lotta più equa tra l’uomo e la natura, rispettando i ritmi riproduttivi dei animali. Tutti ciò di cui hanno bisogno lo producono in autonomia, grazie alle risorse delle loro foreste, delle loro isole e dei loro mari. Oggi, con l’arrivo dei turisti e dei dollari, hanno iniziato a comprare tetti di lamiera e piccoli prodotti industriali ma non dimenticano le proprie radici e tradizioni.

Artigianato Guna

Artigianato Guna

Le tradizioni si sono tramandate di generazione in generazione, attraverso le danze, le feste e celebrazioni. La stessa preparazione di “molas” (stoffe ricamate artigianalmente), che è l’attività principale delle donne Guna, rappresenta le antiche pitture corporali che si dipingevano sulla pelle. Oggi le donne creano tessuti dai colori arcobaleno, adornandoli con pesci, uccelli e disegni geometrici.

Trovate più informazioni sulle Isole San Blas.

Top